James Joyce

traduzione-by © poetrypark

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C’è un giovane galante, Sax chiamato,
che la febbre del fieno lo ha ammosciato,
ma quando vien la sera ei si riprende,
qual vampiro a cui sia di sprone il dente,
e corre ver la zita rassodato.

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C’è un giovane galante a nome Sax
che prima di sera prende un tax,
ma di prima sera
il damo che in lui impera
manda alla sua bella un fax.

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C’è, di nome Sax, un giovane galante
propenso a nuovi ardori e scalpitante,
poiché di primavera la stagione,
ch’è di Cupido la passione,
è per donzelle – ed uomini! – attizzante.

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C’è un giovane galante a nome Guto
che tiene l’odorato molto acuto
e il vezzo dell’annuso,
nell’igloo e nel dammuso,
spinge uomini – e donzelle! – allo starnuto.

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There is a young gallant named Sax
Who is prone to hayfever attacks
For the prime of the year
To Cupid so dear
Stretches maidens – and men! – on their backs.

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