by © poetrypark

Eccelsi letterati: siori e dame!
Guardate come le parole giacciano
sotto le alette e il risuonar diventi
silenzio e polve. Conformismo e inerzia
la fanno da padrone. Il genio tace.
Tutto sembra voler sopire tutto.
Andate, dunque, dite, fate. Fatele
le opere vostre e ditele. Non dite
che le vorreste fare. Forze avverse
avanzano compatte lungo il fronte-
spizio e occupano spazi e territori.
Dentro i forzieri d’oro loro strillano
contro le rime e i versi e l’avventura
delle favole. Eletti letterati
cantate il canto del cantore povero.
Se ce la fate e lo cantate, forse
in qualche talent-show avrete il modo
di far la comparsata. E, se sarete
bravi, di vincere il gettone d’oro.

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