by © poetrypark

Accade che tu inviti le persone
e che nessuno mai
accetti di venire a casa tua,
a far visita a te e alla tua signora,
emunctae naris quanto e più di te.
Non è che degli assenti
t’importi poco o molto,
ma, e però, ti domandi:
“Non vengono. E il perché?”

Ma, perbacco, prendi lezione dall’asinello tuo,
che di mattina esce allegro dalla stalla
e va di buon garbo ai campi,
ove fatica da matti
e legnate sul groppone,
ma di sera ricondotto all’ovile,
e di già spaiato dal carretto,
recalcitra insofferente e mulesco,
restio a rientrare nella tu’ casetta.

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