by © poetrypark

Sul sedile del Largo d’Aretusa
leggo il giornale e fumo
un sigaro. Davanti a me un pacchetto
vuoto di sigarette e lo spazzino
a raccolta di cicche, di cartacce.
– Non l’ho buttato io, – dico al pulitore;
sorride: – Fosse solo questo, – fa.

Raccolte le cartacce – Che rottura, –
commenta a bassa voce,
e lento andando avanti
munito di paletta,
di scopa di saggina e di carrello,
pazientemente espleta il suo lavoro.

Arrotolo il giornale
e vado verso il bar
a prendere un caffè.

***